Faq
Le domande più frequenti dei nostri clienti a cui abbiamo dato risposta

Ho un impianto Idrico Antincendio completo di riserva idrica, ma non ho un pozzo né un acquedotto, per alimentare la stessa. E’ possibile far fare un’asseverazione da parte del proprietario, che si impegna per mezzo di autobotti, a ripristinare l’acqua della riserva idrica antincendio, entro le 36 ore come previsto nel punto 9.3.3 della UNI12845?

La norma UNI EN 12845 non entra nel merito delle caratteristiche di funzionamento del sistema di reintegro (manuale o automatico) e si limita a dare il tempo massimo di riempimento della vasca (36 ore).

La stessa precisa inoltre che per ogni impianto è specificato un volume minimo di acqua (capacità utile). In presenza di serbatoio di capacità completa (senza rincalzo), questo deve avere un’effettiva capacità almeno uguale al volume d’acqua minimo specificato.

Solitamente un impianto viene tenuto in pressione tramite una pompa di compenso che quotidianamente preleva l'acqua dalla riserva idrica, riducendo la capacità utile della vasca che, normalmente, viene prontamente reintegrata dal sistema di riempimento automatico. In questo modo viene sempre garantita la continuità e l'affidabilità dell'alimentazione idrica.
Il riempimento tramite un sistema di reintegro manuale, sia che venga fatto tramite l'apertura di un rubinetto, sia che venga fatto tramite un travaso da autobotte è una condizione che a mio avviso influisce negativamente sul requisito di affidabilità e di continuità dell'alimentazione idrica antincendio, specificatamente richiesto dalla norma al punto 8.1.2. e 8.1.2.

L’alimentazione idrica non deve essere soggetta a possibili condizioni di congelamento, di siccità o di allagamento, nonché qualsiasi altra condizione che potrebbe ridurre il flusso o l’effettiva portata oppure rendere non operativa l’alimentazione. Devono essere prese in considerazione tutte le possibili azioni utili ad assicurare la continuità ed affidabilità dell’alimentazione idrica.