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Le domande più frequenti dei nostri clienti a cui abbiamo dato risposta

Possono effettuare la manutenzione e/o installazione di porte tagliafuoco solo tecnici manutentori muniti di apposita certificazione.

La certificazione è una procedura con la quale un ente verifica, attraverso la frequenza di corsi e il sostenimento di esami, la conformità del tecnico manutentore ai requisiti previsti dalla normativa vigente.

Tale meccanismo è stato introdotto al fine di tutelare gli utenti da persone prive di competenza e ha ricevuto un notevole impulso dal testo legislativo UNI CEI EN ISO/IEC 17024, emanato dal’Unione Europea nel 2004 per individuare i criteri generali per gli organismi di certificazione del personale. Fondamentale è stata anche la Direttiva Servizi 2006/123/CE, pubblicata nel dicembre 2006 e recepita dall’Italia nel 2010, con la quale l’Unione Europea ha invitato gli Stati membri ad adottare misure di accompagnamento volte a incoraggiare i prestatori a garantire, su base volontaria, la qualità dei servizi, facendo certificare o valutare le loro attività da organismi indipendenti o accreditati.

Con riferimento alla legislazione di derivazione nazionale, l’art. 26 del D. Lgs. 81/2008 afferma la necessità che l'impresa appaltatrice o i lavoratori autonomi autocertifichino il possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale, mentre l’art. 6 della recente L. 14/2013 promuove l'autoregolamentazione volontaria e la qualificazione dell'attività dei soggetti che esercitano una professione, anche indipendentemente dall'adesione degli stessi ad una associazione professionale.

Quanto riportato finora attiene alla disciplina generale della certificazione dei requisiti professionali nei tecnici manutentori, ma non esaurisce tutta la regolamentazione in materia, essendo presente anche la normativa di settore. L’Unione Europea ha infatti emanato diverse norme tecniche UNI specifiche per le porte tagliafuoco, le quali, pur essendo volontarie, costituiscono un punto di riferimento di non poco conto per l’attuazione dei principi di buona tecnica e regola dell’arte. La UNI 11473-1, in vigore dal gennaio 2013, individua i requisiti per la erogazione del servizio di posa in opera manutenzione periodica di porte e finestre apribili resistenti al fuoco e/o per il controllo della dispersione di fumo, mentre la UNI 11473-2 indica i requisiti necessari per le organizzazioni che erogano tali servizi. Infine, la UNI 11473-3 elenca i requisiti di conoscenza, abilità e competenza che devono essere in possesso dell’installatore e del manutentore, rinviando inoltre all’EQF ("European Qualifications Framework"), documento che individua vari livelli di qualifiche professionali.